Una domanda ragionevole

Nel recente passato ho più volte citato Travaglio, scusandomi, prima di tutto con me stesso, per trovarmi spesso d’accordo con lui. Naturalmente, la colpa di questa convergenza era degli altri, principalmemnte Draghi e i suoi salivanti estimatori. Non avevo naturalmente dimenticato che Travaglio è il suggeritore di Conte, per cui era chiaro che il pezzo di strada assieme sarebbe stato breve. Infatti, siamo arrivati al termine, qualunque cosa succeda nelle istituzioni. Tuttavia, mi sia concesso di concordare un’ultima volta con il direttore del Fatto. La sua domanda è ragionevole:

Resta da capire un piccolo dettaglio: se i 5Stelle sono da sempre “nel caos”, “incompetenti” e ovviamente “morti”, perché gli altri, che finalmente hanno i numeri per buttarli fuori, non fanno un governo senza di loro e ci salvano da quella terrificante peste bubbonica?

9 commenti to “Una domanda ragionevole”

  1. Forse mi manca quella dirimente, ma io qualche mezza rispostina l’avrei.
    Perché in questa fase nessuno a troppa fretta di avventurarsi in nulla. Perché i più ricordano come andò alle ultime elezioni, dopo anni di decisioni e provvedimenti della maggioranza precedente volti ad escludere e a ostacolare il 5S. Perché ne hanno tutti ancora un po’ paura. Perché forse neanche Draghi ha ricevuto dai suoi mandanti istruzioni definitive al riguardo.
    Di una cosa ho però il chiaro presentimento: a fare “un governo senza di loro” e a salvarci “da quella terrificante peste bubbonica” ci penserà Draghi nei prossimi giorni. Ho netta l’impressione che lui non avrà problemi a fare un governo senza Conte e buona parte dei 5S. Vedrete, lo farà, dopo aver giurato e spergiurato (come Napolitano nel 2013, come Mattarella per mesi e mesi meno di un anno fa, come Renzi nel dicembre 2016) di “non essere disponibile” – ipse dixit – “a governare senza i 5 S, che rappresentano una quota imprescindibile di questa maggioranza”.
    La mia personale disillusione sulla politica e sulle mani che la gestiscono da parecchi anni è ormai totale, come anche sulla capacità del corpo elettorale di poterne migliorare la qualità. Nonostante ciò, io un’ultima thule, una speranzellinuccia (non di più) ancora me la covo, intimamente: quella che possa riuscirgli corta la pensata e che a primavera, allo spergiuro e ai suoi adoratori, la scelta vada di traverso nel gargarozzo. Insomma, non importa per merito o colpa di chi, ma in quel caso quattro risate me le farò di gusto, probabilmente senza neanche aver votato.

  2. E questa di Travaglio vi pare una domanda intelligente?

      • La domanda è M5S centrica (che ossessioni Travaglio ci sta). Ma perché mai partiti che sommano il 90% dei consensi attuali. dovrebbero porsi il problema di fare fuori un gruppo che si è già fatto fuori e continua il suo lento suicidio? Il mondo non ruota intorno a Conte Grillo DiMaio e Dibba.

        • Secondo me la questione è più complessa, il fenomeno è stato liquidato troppo in fretta (per convenienza politica) ma è ancora tutto da studiare, soprattutto il ruolo dei media, il quarto potere, in una separazione di poteri abbiamo visto che il potere mediatico è più forte del potere giudiziario (e lo diceva Scalfari: sostituire la magistratura nella guerra ai partiti, l’idea di ‘casta’ esisteva molto prima dei 5stelle, è anche la cifra dell’opportunismo di organi come ‘LaRepubbica’, altra parola rubata alla società come ‘Forza Italia’. Ma ancor prima di Scalfari lo diceva la P2 la nota massoneria deviata di mezzo establishment). Problemi strutturali enormi, e la causa principale della diversità italiana in Europa. Non a caso Confindustria è poco industria e molto media e politica e quindi propaganda e lobbismo: il prodotto di Confindustria più spinto (cioè promosso) e che tira di più non è economico ma politico è “La zanzara” un programma tipo Striscia la Notizia, programma fintamente libertario che rende più libera e violenta la fustigazione, mista a continua diffamazione.
          Chi controlla i media non dovrebbe essere rappresentante pubblico, è la regola della democrazia non scritta in Costituzione (i media all’epoca non erano così pervasivi), ecco perchè l’Italia è spesso dietro nelle classifiche di libertà di informazione: controllo dei partiti. Molti giornalisti sono perfettamente consapevoli e lo ammettono persino pubblicamente poichè sanno che è una situazione insostenibile deontologicamente (un briciolo rimane ancora)

          Con i 5stelle è avvenuto lo stesso: o ti adegui o ti fanno fuori, ovviamente. E dietro i 5 stelle non ci sono nemmeno le oligarchie che reggono il PD (Berlusconi è un oligarca) e che c’erano dietro Renzi e oggi Calenda. L’equazione: Grillo uguale Berlusconi era ovviamente falsissima. Berlusconi è un oligarca che ha mezzi per governare altri trent’anni. Chi propagandava l’uguaglianza sapeva di avere la coscienza sporca. E’ un po’ come sfottere uno che non ha i soldi: PD e Berlusconi, il potere, sfottevano uno che non aveva le spalle larghe. E i gonzi in coda ad applaudire.

          il PCI una volta morto Berlinguer si è ADEGUATO: media, banche, assicurazioni, cooperative oggi schiavistiche, sanità privata e in generale la svendita dello Stato per la creazione di oligarchi, cioè quello che è avvenuto in Russia su pressione statunitense, per noi uguale: al posto di Eltsin avevamo Prodi.

          Indipendentemente dai 5stelle quindi, di cui potrebbe non fregarci assolutamente nulla, è di fondamentale importanza tutto ciò che sta attorno e la costruzione dell’intera impalcatura.

          ma ha ragione chi la pensa in modo opposto: se sai che hai tutti contro e ti fanno fuori ti organizzi meglio, non fa una piega.

          spero di non aver asciugato troppo
          ciao

          MB

  3. IMHO, domanda di spessore limitato e con orizzonte M5S centrico (e ci sta con l’ossessione di Travaglio per i 5S) : perché mai partiti che oggi raccolgono il 90% del consenso dovrebbero preoccuparsi di liberarsi di un movimento che si é autolesionato per 2/3 e continua il lento suicidio? Il mondo politico non gira intorno alle ossessioni di Travaglio, Conte, Dimaio e Dibba.

    • Scusa, ma è esattamente quello che scriveva Travaglio: perché condizionare la vita del governo alla presenza dei grillini?
      Cosciente della tua idiosincrasia a leggerlo, avevo cercato di facilitarti, citando solo un passo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: