Topo, rompi il salvadanaio e corri in libreria

9788831431408_0_0_804_75

C’è pure la prefazione di quella supergnocca della Spinelli.

24 commenti to “Topo, rompi il salvadanaio e corri in libreria”

  1. Io questa tua predilezione per il topo che ti porta a trascurare, per non dire ignorare, tutti gli altri, davvero non la capisco. E sinceramente a questo punto sto anche cominciando a offendermi.

  2. Ma cosa vai ancora cianciando? ….. Baciala, stupido!
    E’ attempato, ha ragione, ma è ancora una bel troion. Valzer, Maestro.

    M.me del Tabarin
    t’impongon la virtù
    però sei sempre tu … M.me!
    Nel tuo palagio auster
    non fai che sospirar
    compagne allegre e bei viveur!
    Chiudete pur l’augel
    in una gabbia d’or
    risogna sempre il suo bel ciel ….
    Provatevi a scordar
    la gabbia di serrar
    l’uccello non c’è più …. froufrou!

    • Topo, il post sotto il quale commentiamo è solo apparentemente una presa per il culo del tuo amore per Travaglio. Quello che invece, con discrezione e umanità, si cerca di inculcarti è l’idea che si possano frequentare le librerie e poi leggere un libro o due ogni tanto —- nel tuo caso, uno o due all’anno sarebbe già un grande traguardo. Tutti abbiamo notato che i tuoi commenti sono pieni di citazioni, ma un fulmine mi incenerisca se sono prese da libri. Di solito sono film degli anni ’70 / ’80, anche se qui sopra hai fatto un piccolo salto di qualità.
      Leggi, Topo, leggi.

      • E su, Rasmu’, nun fa’ così, magnece ‘n ‘po’ de pane, che sinno’ te fa mmale.

        • P.S. E poi …. Neppure sfiora l’osso che ti riempie il cranio (questa è di Don Camilo, a onor del vero) il sospetto che le mie citazioni (beninteso, lungi da me l’intenzione di rinnegare le letture che mi rinfacci) siano semplicemente consone null’altro che al rango culturale di chi le evoca, piuttosto che al mio? Insomma, se si incrociano ad esempio, soggetti che più in là della prova del 9 non arrivano, magari anche a fatica, è difficile che con loro si possa discutere di metodi di risoluzione di equazioni differenziali o del test del χ² o del test t di Student.

        • Temo che tu non abbia capito, Topo. Io non ti rinfaccio le letture che hai fatto, ma quelle che non hai fatto.

        • Vero è che, come forma non s’accorda
          Molte fïate a l’intenzion de l’arte,
          Perch’ a risponder la materia è sorda,

          Quanta ignoranza è quella che t’offende! Niente da fare: l’osso di cui sopra, quello che ti satura in via esclusiva il vano della coccia, è refrattario ad ogni addomesticamento. E ti dimostri anche un gran fesso, della specie più penosa. Insomma, tu quindi davvero, solo perché te l’ho dato ad intendere nel commento precedente, pensi che io abbia letto libri e libri di analisi matematica o di calcolo delle probabilità (rientrando questi e solo per questo fra “le letture che ho fatto”) e quindi che m’intenda chissà quanto di metodi di risoluzione di equazioni differenziali o del test del χ² o del test della t di Student. Ma non funziona mica così, sai. Se fosse così banale potrei farti credere di conoscere tutto semplicemente elencando un’infinità di letture e dandomi le arie che usi darti tu ordinariamente. Se fosse così stupido io dovrei credere che tu sia tutto ciò a cui ti atteggi e che tu abbia letto, penetrato e assunto tutto ciò di cui straparli, invece di sghignazzare della tua ridicola prosopopea. Come invece faccio puntualmente. Svegliati, Erasmuccio, non è una guerra. E anche se di guerra si trattasse, una guerra produrrebbe morte e gli altri atroci, infami effetti non tutti conosciamo. Mai giustizia e verità. Ad ogni modo una guerra non può avere finalità in comune con la vanità e il desiderio di apparire ciò che non si è. Tanto meno potrebbe quindi essere combattuta su un blog, su FB o su Twitter, come insisti a fare tu. Il sapere, l’arte e la conoscenza non sono pellicce di visone o diademi di brillanti. Non servono ad essere esibite a nostri lustro e gloria.
          In ogni caso tu menti per la gola, spudoratamente. Altrimenti, senza cioè poter ricorrere di continuo alla menzogna, non combatteresti questo genere psicotico di guerre. Ad esempio e solo fra i tanti (prova a smentire quest’evidenza, ora), le letture che mi attribuisci come mie uniche letture (cose che decidi tu, naturalmente), me le hai rinfacciate espressamente appena pochi commenti sopra, il 23/5/21, alle ore 14:17. Suvvia, almeno, tenta di dare un grammo di conseguenzialità alle tue fregnacce e, seppure comunque insostenibili. cerca di affastellare meglio i sostegni alle – si fa per dire – tue tesi.

        • Topo, le cose che ti hanno fatto leggere a scuola non contano, anche perché sicuramente tu eri troppo testone per capirle. Cosa c’entrano la t di Student e il test del χ²? Si dà il caso che anch’io abbia fatto esami di statistica, ma se mi chiedessero quali sono state le mie letture, mai ci metterei le dispense del Dott.Panizzon, allora assistente. Ma come può venirti in mente una cosa del genere? Mi sa che neanche Pinocchio l’hai letto fino in fondo. (Per tua informazione, alla fine il burattino diventa un bambino. Così, per sollevarti da un dubbio).

    • Meravigliosa, Topo! Mi domando perché Erasmo non ti paghi. O già sei a libro paga?

  3. … ignoranza offende… osso vano della coccia… libri e libri di analisi matematica… metodi differenziali… infinità di letture… stupido io… atteggi assunto… ridicola prosopopea… una guerra atroci infami effetti… giustizia e verità… desiderio di apparire… combattuta su un blog… arte e conoscenza… pellicce di visone… diademi arrugginiti… mio lustro e gloria…
    menti per la gola… genere psicotico… prova a smentire… pochi commenti sopra… 23/5/21 14:17… ameno grammo… fregnacce e sostegni…
    Non ha capito un cazzo, non ha letto Pinocchio

  4. “Topo, le cose che ti hanno fatto leggere a scuola non contano, anche perché sicuramente tu eri troppo testone per capirle. Cosa c’entrano la t di Student e il test del χ²?”. Non c’entrano un cazzo, infatti. Era un esempio, fesso che non sei altro! Capisce questa parola Signor Arberi? E-S-E-M-P-I-O! Tanto meno c’entravo io qualcosa. Infatti non parlavo di me, leggi bene stavolta: “Insomma, se si incrociano ad esempio, soggetti che più in là della prova del 9 non arrivano, magari anche a fatica, è difficile che con loro si possa discutere di metodi di risoluzione di equazioni differenziali o del test del χ² o del test t di Student.”. Da dove deduci che io sappia qualcosa di equazioni differenziali, ecc.? Potevo citare il bosone di Higgs o la Scuola di Graz, senza per questo voler implicare la mai competenza al riguardo. Vedi, il fatto è che io non sono come te, pallone gonfiato, ed è per questo che ti randello..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: