Non c’è causa senza effetto

Il rapporto di causa/effetto è una cosa che, concettualmente, tutti capiscono.

O no? Proviamo. Mi viene il raffreddore, e io comincio a battere le mani. Passa un giorno, io batto le mani, e il raffreddore continua. Passano due giorni, io batto le mani, e il raffreddore continua. Al terzo giorno, il raffreddore comincia a diminuire di intensità. Io batto le mani con sempre maggiore entusiasmo, e il raffreddore scema ancora di intensità. Ormai batto freneticamente le mani, procurandomi piaghe purulente, ma ne è valsa la pena: il raffreddore, al quarto giorno, è finito, e il merito è, con ogni verisimiglianza, della mia innovativa terapia.

L’intervista del governatore della Banca centrale giapponese al Corriere di oggi è in tutto e per tutto simile alla faccenda del raffreddore. Dopo vent’anni che i giapponesi fanno quantitative easing, si vede qualche segno di ripresa. Non contano i 19 anni e 11 mesi di fallimenti: conta l’ultimo mese di (supposti) successi. L’idea che l’economia si riprenda indipendentemente dai conati della politica monetaria non sfiora nemmeno il prode samurai della banca centrale, il quale si permette anche di dare consigli agli europei.

Annunci

3 commenti to “Non c’è causa senza effetto”

  1. E’ il sistema che usano in Africa quando viene un’eclissi: escono tutti per strada con pentole e coperchi, campanacci, tamburi e qualunque oggetto atto a produrre rumore e li sbattono freneticamente gridando a squarciagola per spaventare e far scappare il mostro che sta mangiando il sole o la luna. Beh, ci crederesti? Ha sempre funzionato.

    • Il bello è che in Giappone la ripresa è tutta da dimostrare:
      D: L’aumento dell’Iva però ha fatto crollare il Pil giapponese del 6,8% su base annua nel secondo trimestre. E’ solo un incidente o c’è il pericolo che l’Abenomics si inceppi? Crede che il governo dovrebbe sospendere un secondo rialzo dell’Iva al 10% già previsto per il prossimo anno?
      R: Il crollo del Pil nel secondo trimestre era stato previsto, perché in vista dell’aumento dell’Iva i giapponesi hanno anticipato i consumi nel primo trimestre, che infatti è cresciuto del 6,7%. Ora i consumi sono tornati a un livello normale e per il prossimo trimestre, da luglio a settembre, ci aspettiamo un recupero del Pil.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...